• Guida-definitiva-Pixel-di-facebook

Il Pixel di Facebook: guida definitiva

di Sergio Menichini

Il pixel di facebook è uno strumento di straordinaria importanza per sfruttare al meglio la piattaforma di Ads presente nel social di Menlo Park.

Essenzialmente sono 3 le macro funzioni che il Pixel assolve:
1) misurazione
2) ottimizzazione
3) retargeting

gruppo facebook su business ecommerce

1. Cos’è il Pixel di Facebook e come funziona?

Il Pixel di facebook è uno snippet di codice javascript che manda dati ai Server di Facebook quando un utente compie una determinata azione sul tuo sito web.

“When someone visits your website and takes an action (for example, buying something), the Facebook pixel is triggered and reports this action.  This way, you’ll know when a customer took an action after seeing your Facebook ad. 

You’ll also be able to reach this customer again by using a Custom Audience. 

When more and more conversions happen on your website, Facebook gets better at delivering your ads to people who are more likely to take certain actions. This is called conversion optimisation.”  Facebook

Codice Pixel Facebook

Codice Pixel Facebook

Come Facebook Trasferisce i dati ai server di Facebook?

Mandando una richiesta di tipo GET tramite l’url https://www.facebook.com/tr/ with query parameters.

  • Http Headers 
  • Pixel-specific Data – Includes Pixel ID and the Facebook Cookie.
  • Button Click Data – Includes any buttons clicked by site visitors, the labels of those buttons and any pages visited as a result of the button clicks.
  • Optional Values – Developers and marketers can optionally choose to send additional information about the visit through Custom Data events. Example custom data events are conversion value, page type and more.
  • Form Field Names – Includes website field names like email, address, quantity, etc., for when you purchase a product or service. We don’t capture field values unless you include them as part of Advanced Matching or optional values.

Cos’è un Pixel in Pratica?

Un pixel deve essere inteso semplicemente come libro bianco.

Ogni Campagna contribuisce a scrivere le pagine, grazie a tutto quello che succede dalle campagne in uscita da Fb verso i nostri domini.

Più pagine ci saranno migliori saranno le prestazioni delle campagne.

Comprendiamo bene insieme la struttura dello snippet di codice 

  • Base Pixel – Inizia il fetch del file fbevents.js 
  • Initialize ‘fbq’ – Inizia il fetch di Initialize ‘fbq’ parameter.
  • Advance Matching Pixel – Usato per l’ advanced matching.
  • Fire The Event – Manda i dati dell’utenti ai server di Facebook. 

Struttura Codice:

Base Pixel:

!function(f,b,e,v,n,t,s)

{if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?

n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};

if(!f._fbq)f._fbq=n;n.push=n;n.loaded=!0;n.version=’2.0′;

n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;

t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];

s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,’script’,

‘https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js’);

E’ la parte base da inserire prima fbq(‘init’) & fbq(‘track’) ALTRIMENTI NON FUNZIONA NIENTE

In questo modo il codice base fetcha il file  fbevents.js mandando la richiesta di tipo GET a https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js.

A questo punto fbq(‘init’, ‘1467838850099621’); associa a quel codice il tuo ID pixel.

NOSCRIPT Code

<noscript><img height=”1″ width=”1″ style=”display:none”

src=”https://www.facebook.com/tr?id=1467838850099630&ev=PageView&noscript=1″

/></noscript> 

Infine, il codice nella parte <noscript> scatta quando utente ha disabilitato JS (adblock).

Una volta creato il codice nella parte denominata “Events Manager” all’interno del nostro Business Manager, questo va copiata nella parte finale del TAG HEAD.

Inserimento Pixel nativo con Google Tag Manager

Facebook ci ha notevolmente semplificato il lavoro introducendo un’integrazione nativa con Google Tag Manager.

Come installare Pixel di Facebook con Google Tag Manager

Come installare Pixel di Facebook con Google Tag Manager

Inseriamo account e container, autorizziamo Google Tag Manager ed il gioco è fatto.

Importanza di Pixel Helper (qui download): 

Per migliorare le performance del nostro pixel è fondamentale comprendere l’interfaccia grafica.

Facebook Pixel Helper

Facebook Pixel Helper

  1. The Pixel ID & Its Events
  2. Suggestions / Warnings (Errors)
  3. Custom Parameters Sent
  4. Event Info

Facebook Pixel Helper è lo strumento che ti aiuta a capire se il tuo pixel funziona correttamente. Si tratta di un plug-in per Chrome che puoi usare per vedere se è stato installato un pixel di Facebook in un sito web, verificare gli errori e comprendere i dati derivanti da un pixel.

Dopo aver installato correttamente l’estensione, vedrai una notifica che indica che il plug-in è stato aggiunto a Chrome e visualizzerai una piccola icona nella barra degli indirizzi.

Facebook Pixel Helper segnala errori comuni che possono verificarsi quando installi un pixel nel tuo sito web. 

Questi errori indicano che la persona che gestisce il tuo sito web (o tu stesso) dovrà sistemare qualcosa affinché il pixel inizi a funzionare correttamente.

Tendenzialmente sono 4 le casistiche più ricorrenti che potrebbero verificarsi:

  • pixel non funzionante;
  • azione non standard;
  • Pixel attivato più volte;
  • ID pixel non valido


Pixel non funzionante

Significa che è possibile che Pixel Helper abbia trovato il codice pixel di Facebook nel tuo sito, ma che il pixel non trasferisce dati dal sito stesso. 

Sono due i motivi per cui può verificarsi questa situazione:

  1. Hai configurato il pixel in modo che si attivi con un’azione dinamica (ad esempio quando qualcuno clicca su un pulsante della tua pagina). In questo caso, prova a cliccare sul pulsante in cui hai allegato il codice pixel e clicca di nuovo su Pixel Helper per vedere se il problema si risolve.
  2. Potrebbe essersi verificato un problema nel codice base del pixel. 

In questo caso, puoi provare a eliminare il codice pixel di Facebook che hai posizionato nel tuo sito e aggiungere di nuovo il codice.

Azione non standard

Ciò significa che Pixel Helper ha trovato nel tuo sito un codice evento che non corrisponde a uno dei nostri nove eventi standard. 

Potrebbe trattarsi di un errore di ortografia, ad esempio, se l’evento è denominato “Acquistato” anziché “Acquisto”. 

Consulta i nomi delle azioni standard di Facebook e il codice esatto che devi posizionare nel tuo sito per assicurarti che corrispondano ai nomi delle azioni nel codice del tuo sito Web

Pixel attivato più volte

Significa che il tuo pixel ha inviato lo stesso segnale più volte a Facebook (il che incide sulla precisione dei report del sito). Tecnicamente parliamo di “pixel fires” duplicato. 

Per risolvere il problema, assicurati di aver incluso il codice base del pixel di Facebook solo una volta e, se hai un codice di un’azione standard nel tuo sito, evita di posizionare lo stesso codice azione più volte nella stessa pagina.

Id Pixel non valido

Significa che l’ID pixel nel codice base del pixel di Facebook non viene riconosciuto da Facebook. 

Per risolvere questo problema, devi sostituire l’ID pixel nel codice base del pixel con l’ID pixel assegnato a un account pubblicitario attivo. 

Trovi il tuo ID pixel all’interno del tuo ads manager o business manager, cliccando su pixel.

Una volta creato il codice nella parte denominata “Events Manager” all’interno del nostro Business Manager, questo va copiata nella parte finale del TAG HEAD.

Inserimento Pixel nativo con Google Tag Manager

Facebook ci ha notevolmente semplificato il lavoro introducendo un’integrazione nativa con Google Tag Manager.

2. Come Facebook ottimizza le nostre ads: gli eventi

Ora parliamo di

  • Eventi standard
  • Eventi custom
  • Eventi dinamici

Dopo aver posizionato il pixel sul tuo sito web, aggiungi azioni per monitorare le azioni specifiche eseguite dalle persone sul tuo sito web.
Le azioni o EVENTI STANDARD sono operazioni eseguite sul tuo sito Web (ad esempio, quando qualcuno effettua un acquisto).
Per monitorare un’azione, dovrai inserire un frammento di codice sul tuo sito Web per aiutare Facebook a capire che qualcuno ha eseguito un’azione.

Pixel Eventi Standard

Pixel Eventi Standard

Sono ad oggi ben 17 gli eventi standard disponibili, come vedi nella Tabella sopra.

Il mio consiglio è di rispettare tassativamente le indicazioni date da Facebook nella scelta del corretto evento standard da implementare.

I codici delle azioni standard sono sensibili alla distinzione tra lettere minuscole e maiuscole, quindi assicurati di copiare lo snippet di codice esattamente come appare.
Ad esempio, il codice dell’azione standard per monitorare le visualizzazioni della Pagina è fbq(‘track’, “ViewContent”).

Se aggiungi per sbaglio fbq(‘track’, ‘viewcontent’) a una delle tue pagine Web, visualizzerai un’azione chiamata viewcontent nel tuo report pubblicitario come azione personalizzata invece che come azione standard.

Per l’evento standard “Purchase”, bisogna impostare il valore e la valuta in modo che riflettano meglio la tua conversione.

Cosa succede se vogliamo monitorare un’azione che non ritroviamo nella Tabella?

Semplicemente dobbiamo usare un evento Custom.

Gli eventi Custom funzionano esattamente come gli eventi Standard, ma puoi dare ad essi un nome e dei parametri personalizzati. Una volta attivi, appariranno nei report separatamente.

All’interno puoi includere diversi parametri che ti permetteranno di individuare conversioni più particolari da parte degli utenti.
Ad esempio, puoi trasmettere il dato relativo al numero di acquisti di un utente, e creare un pubblico personalizzato per gli acquirenti frequenti, con un numero di acquisti effettuati superiore a 5.

Allo stato attuale, gli eventi Custom possono essere utilizzati solo per creare pubblici personalizzati, e non per l’ottimizzazione delle campagne con obiettivo conversione.

Tuttavia è possibile creare una conversione personalizzata sull’evento Custom, e utilizzarla successivamente per l’ottimizzazione della campagna.

Ebook Facebook Pixel

3. Advanced Matching

With advanced matching, you can send us hashed customer identifiers along with your pixel events, which can help you attribute more conversions and reach more people.

We hash the customer identifiers on the website before they’re sent to Facebook to help protect user privacy.
Fonte: Facebook

Tradotto significa:

  1. Incremento del numero di conversioni attribuite alle nostre ads.
  2. Incremento della dimensione delle tue Custom Audience.
  3. Decremento del costo per conversione perchè le nostre campagne ottimizzate per conversioni diventeranno più efficienti.

Come implementare l’advanced Matching?

Esistono 2 metodi:

  1. Manuale: intervenendo direttamente sul nostro codice. I dati dei nostri utenti (email, città, etc) saranno passati come parametri nella parte di inizializzazione del pixel (quella iniziale).
  2. Automatico: semplicemente nelle impostazioni del nostro Events Manager.
    Automaticamente il nostro pixel individua form ed altre sorgenti del nostro sito che contengono informazioni dei nostri utenti.

ATTENZIONE: Se il nostro Pixel è contenuto all’interno di un iframe, di un’immagine o “your business is in a regulated vertical” SAREMO IMPOSSIBILITATI NEL SETTARE advanced matching automatico.

Esempi Businesses in regulated verticals: investment banking and brokerage, insurance, financial services, retail, credit union and commercial banking, credit, financing, mortgages, pharmaceutical and health

“The pixel advanced matching process is not designed to share any sensitive information such as passwords or financial, health or government data”
Fonte: Facebook

Implementare codice Pixel

Best practices per Advanced Matching

Se possibile usare insieme setting manuale ed automatico.
Se il tuo pixel è in un iframe o in un IMG pixel usa il setting manuale.
Attenzione che qui siamo noi responsabili dell’hashing dei dati degli utenti.
Se il nostro business “is in a regulated vertical”: solo advanced matching manuale.
Use manual advanced matching on websites where users often remain logged in for extended periods: Automatic advanced matching doesn’t know who a person is unless they take an action, such as filling in a form or logging in to your website. If you have a website where people remain logged in, instead of logging in each time they visit, use manual advanced matching. The manual version allows us to receive hashed visitor information every time the pixel fires on web pages where manual advanced matching is set up, regardless of whether someone recently logged in to the website.

Implementazione Manuale via Codice

codice pixel implementazione manuale

Implementazione via Event Settings

Codice Pixel Implementazione via events setting

4. Retargeting avanzato grazie al Pixel di Facebook

Qual è la dimensione ideale di una custom audience?

Dipende dal tipo di Custom audience che usi.

Per un pubblico personalizzato da Traffico al sito web meglio avere almeno 1000 utenti da colpire (nota bene: non significa 1000 visite ma 1000 utenti. Il meccanismo di associazione utente=visita ha un tasso di successo del 30% circa)

Per la custom audience da purchase ne bastano 500. Parliamo di un pubblico super hot, che va aggredito ad ogni costo.
Custom audience da interazioni invece devono essere sopra i 5k.

IN OGNI CASO I PUBBLICI PERSONALIZZATI SI POPOLANO IN MANIERA DINAMICA, ECCETTO QUELLI DAL FILE CLIENTI.

Cosa dice Facebook?

Pixel di facebook cosa si dice

Pixel di Facebook ottimizzazione

Più di 4000 esperti e appassionati di e-commerce si confrontano tutti i giorni nel nostro gruppo facebook

Unisciti al gruppo e accedi gratuitamente a:

Guide, Webinar, Corsi, Networking, Risorse e Aggiornamenti

Scritto da:

Sergio Menichini
Amo definirmi un appassionato cronico di tutto quello che ruota attorno al web marketing ed in particolare all'e-commerce. Penso che nel momento in cui pensiamo di essere arrivati, di essere dei super competenti, allora siamo in declino, e rischiamo di non aiutare i nostri partner. Circa 10 anni fa, dopo laurea e master in marketing, ho deciso di lanciarmi alla scoperta della rete e di tutto quello che è marketing online. Sono un appassionato di tools, anche se il migliore strumento lo possediamo tutti ed è il nostro cervello. Facebook Ads Coach per passione.